Remare per Rinascere: alla Canottieri Lario il valore di un progetto condiviso
Scritto da Anna Castelli, Presidente di NoiSempreDonne ODV
Mercoledì 8 luglio, alla Società Canottieri Lario G. Sinigaglia di Como, abbiamo celebrato Remare per Rinascere insieme alle donne che ne sono protagoniste, ai professionisti della Breast Unit dell’Ospedale Valduce e alle persone che hanno contribuito a farne una realtà concreta.

Premio Speciale della Giuria ricevuto nell’ambito dell’iniziativa “Una pacca sulla spalla” ma soprattutto ha mostrato ciò che quel riconoscimento rappresenta: un percorso capace di unire sport, recupero, relazioni e sostegno reciproco.Avviato nel 2025, Remare per Rinascere è dedicato alle donne che hanno affrontato o stanno affrontando un tumore. Attraverso il canottaggio, l’attività fisica diventa anche un’occasione per ritrovare fiducia nel proprio corpo, condividere l’esperienza vissuta e tornare gradualmente alla quotidianità.
Sono state le testimonianze delle partecipanti a restituire il significato più autentico del progetto. Parole sincere, che non hanno nascosto la fatica né semplificato la malattia, ma hanno raccontato il valore della prevenzione, dell’attività fisica e della presenza degli altri.
Nessuno può cambiare una diagnosi, ma può cambiare il modo in cui la affronta.

Un sostegno diventato concreto
Nel corso della serata, la Fondazione Casa Ronald McDonald Italia ETS ha consegnato alla Canottieri Lario un contributo destinato a sostenere e sviluppare Remare per Rinascere sul territorio.
Con questo contributo è stata donata un’imbarcazione che le partecipanti hanno già iniziato a utilizzare. Un aiuto che non è rimasto simbolico, ma si è tradotto in uno strumento reale per accompagnare nuovi allenamenti, incontri e percorsi condivisi.
Fabio Poretti, licenziatario dei ristoranti McDonald’s di Como e tra i primi sostenitori dell’iniziativa, ha consegnato personalmente il contributo. Caterina Brambilla, in rappresentanza della Fondazione Casa Ronald McDonald Italia, ha ricordato che Remare per Rinascere è stato scelto tra i dodici progetti premiati perché esprime i valori di sostegno e solidarietà alla base dell’iniziativa.
Il valore della rete
Remare per Rinascere esiste perché competenze, esperienze e responsabilità diverse hanno scelto di incontrarsi.
Il progetto appartiene anzitutto alle donne che hanno deciso di mettersi in gioco e, in alcuni casi, di condividere pubblicamente la propria esperienza. Accanto a loro ci sono Nicole Sala, ideatrice dell’iniziativa, la Società Canottieri Lario, il presidente Claudio Salvagni e tutte le persone che seguono quotidianamente le attività.
Della stessa rete fanno parte i medici e i professionisti della Breast Unit dell’Ospedale Valduce di Como, presenti alla serata e impegnati ogni giorno ad accompagnare le donne lungo il percorso di diagnosi, cura e recupero.


Una direzione condivisa
La serata dell’8 luglio ha mostrato che il valore di Remare per Rinascere non sta soltanto nei risultati raggiunti, ma nella continuità del percorso.
Il canottaggio richiede ascolto, coordinazione e fiducia: una barca avanza soltanto quando ogni movimento trova il ritmo degli altri.
È la direzione che NoiSempreDonne vuole continuare a seguire insieme a tutta la rete che sostiene il progetto: creare opportunità concrete perché le donne possano trovare, durante e dopo le cure, uno spazio nel quale tornare a muoversi, ritrovare fiducia e non sentirsi sole.
Anna Castelli
Presidente di NoiSempreDonne ODV
Remare per Rinascere premiato: l’8 luglio a Como celebriamo la forza di 46 donne
Scritto da Anna Castelli, Presidente di NoiSempreDonne ODV
In meno di un anno, Remare per Rinascere ha fatto molto più che portare 46 donne in barca: ha costruito una comunità fondata sulla fiducia, sul sostegno reciproco e sulla volontà di ripartire insieme.
Una barca, 46 donne e un percorso condiviso
Il canottaggio è uno sport in cui nessuno può procedere davvero da solo.
Servono coordinazione, ascolto e fiducia reciproca. Ogni movimento acquista efficacia quando trova il ritmo degli altri. È anche per questo che la barca è diventata lo spazio ideale per accompagnare donne che, dopo un intervento al seno, stanno affrontando una nuova fase della propria vita.
Remare per Rinascere non è soltanto un’attività sportiva. È un percorso che permette di tornare gradualmente al movimento, ritrovare fiducia nel proprio corpo e condividere l’esperienza con persone che comprendono difficoltà, paure e traguardi.
In pochi mesi, il progetto ha dimostrato quanto il gruppo possa diventare una risorsa concreta: non cancella ciò che è accaduto, ma aiuta ad affrontare il presente con maggiore consapevolezza e forza.
L’evento
La serata dedicata a Remare per Rinascere

Un riconoscimento che appartiene a tutta la rete
Il Premio Speciale della Giuria valorizza un risultato costruito grazie alla collaborazione tra donne, professionisti sanitari, associazioni, realtà sportive e sostenitori del territorio.
Alla serata dell’8 luglio parteciperanno le protagoniste del progetto, i medici della Breast Unit dell’Ospedale Valduce di Como, i rappresentanti del territorio e della stampa e noi di NoiSempreDonne ODV.
Sarà l’occasione per raccontare il percorso compiuto fino a oggi attraverso le voci di chi lo ha vissuto, ma anche per guardare ai prossimi passi.
Questo premio non rappresenta un punto di arrivo. È la conferma che il progetto può continuare a crescere e raggiungere altre donne.
NoiSempreDonne accanto alle donne, anche dopo le cure
Come Presidente di NoiSempreDonne, credo profondamente nel valore di iniziative come questa.
Affrontare un tumore al seno non significa soltanto sottoporsi alle cure. Esiste anche un dopo, fatto di recupero, cambiamenti, timori e nuovi equilibri da costruire.
Essere accanto alle donne significa quindi offrire informazioni e sostegno, ma anche creare occasioni reali per tornare a sentirsi parte di un gruppo, recuperare autonomia e riconoscersi nuovamente nelle proprie possibilità.
Remare per Rinascere traduce tutto questo in un’esperienza concreta, accessibile e condivisa.
Grazie a chi ha creduto nel progetto fin dall’inizio
Un ringraziamento speciale va a Fabio Poretti e McDonald’s, primi sostenitori di Remare per Rinascere.
Credere in un progetto quando è ancora ai suoi primi passi significa contribuire davvero alla sua nascita. Il loro sostegno ha permesso all’iniziativa di svilupparsi, coinvolgere nuove partecipanti e raggiungere questo importante riconoscimento.
La crescita di Remare per Rinascere dimostra ancora una volta che i risultati più significativi nascono quando associazioni, imprese, istituzioni e persone scelgono di lavorare nella stessa direzione.
L’appuntamento
Informazioni sulla serata
Mercoledì 8 luglio 2026
Ore 18.30
Società Canottieri Lario G. Sinigaglia
Viale Puecher 6
22100 Como
Ingresso libero su invito.
Aggiornamenti
Segui Remare per Rinascere e NoiSempreDonne
Per seguire le attività del progetto, conoscere le prossime iniziative e ricevere tutti gli aggiornamenti, visita i profili Instagram ufficiali.
Una rinascita costruita insieme
L’8 luglio celebreremo un premio, ma soprattutto le 46 donne che hanno scelto di salire in barca, mettersi in gioco e affrontare insieme un nuovo percorso.
Ogni colpo di remo, ogni incontro e ogni gesto di sostegno contribuiscono a costruire una comunità nella quale nessuna donna debba sentirsi sola.
Perché quando qualcuno crede in te, la rinascita può davvero diventare possibile.
Anna Castelli
Presidente di NoiSempreDonne ODV
Corsa del Contrabbandiere 2026: sport, solidarietà e un grande abbraccio per NoiSempreDonne ODV
Scritto da Anna Castelli, NoiSempreDonne ODV
Domenica 7 giugno abbiamo vissuto una giornata speciale alla Corsa del Contrabbandiere di Garzeno, dove sport, solidarietà ed emozioni si sono unite in un unico grande abbraccio.
Un ringraziamento davvero speciale va a Diana Matteri, che con la sua intensa e commovente testimonianza ha saputo emozionare tutti i presenti, ricordandoci quanto la forza, il coraggio e la speranza possano diventare un messaggio di vita.
Grazie a chi ha partecipato, a chi ha corso e a chi ha scelto di esserci.
Insieme, passo dopo passo, possiamo fare la differenza.
Una giornata di sport, territorio e solidarietà
La Corsa del Contrabbandiere 2026 ha portato a Garzeno partecipanti, volontari e sostenitori in una giornata che ha unito il valore dello sport alla forza della solidarietà.
Il percorso, immerso nel paesaggio dell’Alto Lario, ha fatto da cornice a un momento di comunità autentico: una manifestazione capace di mettere insieme energia, territorio e attenzione concreta verso chi affronta percorsi legati alla malattia oncologica.
Per NoiSempreDonne ODV, essere parte di questa iniziativa significa dare visibilità a un impegno quotidiano: stare accanto alle donne con patologie oncologiche, promuovendo ascolto, vicinanza, benessere e consapevolezza.
Locandina
La locandina della Corsa del Contrabbandiere 2026

Stampa locale
La Corsa del Contrabbandiere raccontata da La Provincia

Il valore della testimonianza di Diana Matteri
Tra i momenti più intensi della giornata, la testimonianza di Diana Matteri ha lasciato un segno profondo.
Le sue parole hanno ricordato a tutti quanto la forza, il coraggio e la speranza possano diventare un messaggio di vita. Non un messaggio astratto, ma qualcosa che nasce dall’esperienza, dalla condivisione e dalla possibilità di trasformare il dolore in presenza, consapevolezza e vicinanza verso gli altri.
È anche attraverso momenti come questo che una manifestazione sportiva diventa qualcosa di più: un’occasione per incontrarsi, ascoltare, riconoscersi e sostenere chi sta attraversando un percorso difficile.
Guarda il Reel con la testimonianza di Diana Matteri su Instagram.
Grazie a chi ha scelto di esserci
La Corsa del Contrabbandiere 2026 non è stata soltanto una giornata di sport. È stata una dimostrazione concreta di quanto una comunità possa fare quando sceglie di camminare nella stessa direzione.
Grazie alla Pro Loco di Garzeno, ad Atletica Alto Lario, a Diana Matteri, ai partecipanti, ai volontari e a tutte le persone che hanno contribuito a rendere questa giornata così significativa.
Ogni presenza, ogni passo e ogni gesto di solidarietà aiutano NoiSempreDonne ODV a continuare il proprio impegno accanto alle donne con patologie oncologiche.
Insieme, passo dopo passo, possiamo fare la differenza.
Anna Castelli
NoiSempreDonne ODV
StraWoman Como 2026: NoiSempreDonne cammina con te
StraWoman Como 2026: NoiSempreDonne cammina con te
A cura di Anna Castelli, NoiSempreDonne ODV
Sabato 20 giugno 2026 torna a Como la StraWoman, la corsa/camminata non competitiva dedicata alle donne.
Anche quest’anno NoiSempreDonne ODV sarà presente per condividere una serata di movimento, benessere e solidarietà.
Il percorso sarà di 5 km, con partenza alle ore 21.00 da Piazza Perretta, nel cuore di Como. Una camminata tra centro storico e lungolago, da vivere senza fretta, ognuna con il proprio passo.
Non serve essere runner.
Serve solo scegliere di esserci.
Un’iscrizione che sostiene NoiSempreDonne
Partecipare attraverso il link dedicato significa sostenere direttamente la nostra associazione.
Per ogni iscrizione effettuata dalla pagina riservata a NoiSempreDonne, 5 euro della quota saranno devoluti all’associazione.
È un gesto semplice ma concreto: una serata condivisa che diventa anche un aiuto reale alle attività che NoiSempreDonne porta avanti ogni giorno accanto alle donne.
Vuoi partecipare alla StraWoman Como 2026 con NoiSempreDonne?
Perché partecipare
La StraWoman non è solo un evento sportivo.
È un’occasione per ritrovarsi, camminare insieme, prendersi un momento per sé e sostenere una realtà che nasce dall’esperienza e dalla vicinanza.
Alla StraWoman si può correre, camminare, accompagnare un’amica, partecipare in gruppo o da sole.
Il valore non è nella velocità.
È nel passo condiviso.
Informazioni utili
La StraWoman Como 2026 si terrà sabato 20 giugno 2026.
La partenza è prevista alle ore 21.00 da Piazza Perretta, a Como.
Il percorso sarà di 5 km.
Le iscrizioni online tramite la pagina dedicata a NoiSempreDonne sono aperte fino a giovedì 18 giugno 2026 alle ore 23.59, salvo esaurimento dei posti disponibili.

Iscriviti con NoiSempreDonne
Iscrivendoti dal link dedicato, partecipi alla StraWoman Como 2026 e contribuisci a sostenere NoiSempreDonne.
Ti aspettiamo sabato 20 giugno a Como.
Per camminare insieme.
Per esserci.
Per trasformare una serata di benessere in un gesto concreto.

Ogni iscrizione dal link dedicato sostiene NoiSempreDonne ODV.
Domande frequenti sulla StraWoman Como 2026 con NoiSempreDonne
Alcune informazioni essenziali per partecipare alla StraWoman Como 2026 e sostenere NoiSempreDonne ODV attraverso il link dedicato.
Quando si svolge la StraWoman Como 2026?
La StraWoman Como 2026 si svolge sabato 20 giugno 2026, con partenza prevista alle ore 21.00 da Piazza Perretta, a Como.
Quanto è lungo il percorso?
Il percorso della StraWoman Como 2026 è di 5 km e si sviluppa tra il centro storico e il lungolago di Como.
Serve essere runner per partecipare?
No. La StraWoman è una corsa/camminata non competitiva. Si può partecipare correndo o camminando, ognuna con il proprio passo.
Come si sostiene NoiSempreDonne partecipando alla StraWoman?
Iscrivendosi attraverso il link dedicato a NoiSempreDonne, 5 euro della quota di iscrizione saranno devoluti all’associazione per ogni partecipante.
Dove ci si iscrive alla StraWoman Como 2026 con NoiSempreDonne?
L’iscrizione va effettuata dalla pagina dedicata a NoiSempreDonne, così da destinare parte della quota all’associazione.
La Corsa del Contrabbandiere 2026 sostiene NoiSempreDonne ODV
Scritto da Anna Castelli, NoiSempreDonne ODV
Domenica 7 giugno 2026 torna a Garzeno la Corsa del Contrabbandiere: una corsa non competitiva tra montagna, comunità e beneficenza, con parte del ricavato devoluto a NoiSempreDonne ODV.

Vuoi partecipare alla Corsa del Contrabbandiere 2026?
Le iscrizioni online sono disponibili sulla piattaforma ufficiale Kronoman. Da lì puoi consultare la scheda della gara e completare la registrazione.
Iscrizioni online entro il 3 giugno con pacco gara e buono pasto per i primi 100 iscritti.
Domenica 7 giugno 2026 torna a Garzeno la Corsa del Contrabbandiere, giunta alla sua quinta edizione. Una corsa non competitiva che unisce sport, montagna, territorio e solidarietà, con parte del ricavato destinato a NoiSempreDonne ODV per sostenere le donne con patologie oncologiche. L’iniziativa, organizzata dalla Pro Loco di Garzeno con Atletica Alto Lario, si svolgerà lungo un percorso di circa 8/9 km, con un dislivello positivo di circa 1000/1100 metri D+. La partenza è prevista dal Santuario di Quang, con arrivo al Passo del Giovo, dove sarà organizzato anche il tradizionale pranzo. Accanto alla corsa principale è prevista anche la Mini Contrabbandiere, pensata per i bambini, con partenza dal Giovo.
Quando lo sport diventa un gesto di vicinanza
Ci sono eventi sportivi che non si limitano a segnare una partenza e un arrivo.
Ci sono percorsi che diventano occasione di incontro, partecipazione e responsabilità condivisa. La Corsa del Contrabbandiere appartiene a questa categoria: nasce nel territorio, attraversa la montagna, richiama persone diverse e trasforma il movimento in un gesto concreto di solidarietà.
Per NoiSempreDonne ODV, essere parte di questa iniziativa significa ricevere un sostegno importante, ma anche vedere riconosciuto il valore di un impegno quotidiano: accompagnare le donne che vivono o hanno vissuto l’esperienza della malattia oncologica, offrendo presenza, ascolto, progetti di benessere e occasioni per non sentirsi sole.
La solidarietà non è un concetto astratto. Prende forma quando una comunità sceglie di esserci.
Il percorso della Corsa del Contrabbandiere 2026
La quinta edizione della Corsa del Contrabbandiere si svolgerà domenica 7 giugno 2026. Il percorso è non competitivo e si sviluppa su un tracciato montano di circa 8/9 km, con un dislivello positivo di circa 1000/1100 metri.
La partenza è prevista alle ore 9.00 dal Santuario di Quang, con possibilità di parcheggio. L’arrivo sarà al Passo del Giovo, in un contesto naturale che unisce fatica, paesaggio e memoria del territorio.
La manifestazione prevede anche il tradizionale pranzo al Giovo e la Corsa Mini Contrabbandiere per bambini, con partenza alle ore 11.00 dal Giovo.
Parte del ricavato a favore di NoiSempreDonne ODV
Parte del ricavato della manifestazione sarà devoluto in beneficenza a NoiSempreDonne ODV. È un gesto che ci tocca profondamente, perché ogni contributo permette all’associazione di continuare a sostenere le donne con patologie oncologiche attraverso iniziative di vicinanza, supporto e benessere.
Dietro ogni progetto ci sono persone, storie, bisogni reali.
Ci sono donne che affrontano cure, interventi, controlli, cambiamenti fisici ed emotivi. Ci sono famiglie che camminano accanto a loro. Ci sono momenti in cui sentirsi sostenute può fare una differenza concreta.
Per questo ringraziamo la Pro Loco di Garzeno, Atletica Alto Lario, gli organizzatori, gli sponsor e tutte le persone che sceglieranno di partecipare alla Corsa del Contrabbandiere 2026.
Iscriviti alla Corsa del Contrabbandiere 2026
La partecipazione alla manifestazione sostiene anche i progetti di NoiSempreDonne ODV. Consulta la scheda ufficiale e completa l’iscrizione online.
Iscrizioni e informazioni utili
Le iscrizioni online sono disponibili sulla piattaforma
Kronoman, dove è possibile consultare la scheda ufficiale della gara e completare la registrazione alla Corsa del Contrabbandiere 2026.
Clicca qui per iscriverti alla Corsa del Contrabbandiere 2026.
Secondo quanto riportato nella locandina, le iscrizioni online entro il 3 giugno comprendono pacco gara e buono pasto per i primi 100 iscritti. Dopo il 3 giugno è prevista una quota maggiorata. È possibile iscriversi anche presso il Bar Cinese di Garzeno e tramite i riferimenti indicati dagli organizzatori.
Il ritiro del pacco gara è previsto dalle ore 8.00 il giorno della manifestazione. In caso di maltempo, la manifestazione sarà annullata.
Un traguardo che si costruisce insieme
La Corsa del Contrabbandiere 2026 non sarà soltanto una giornata di sport.
Sarà un modo per camminare, correre e partecipare a qualcosa che riguarda tutti: la possibilità di trasformare il tempo, l’energia e la presenza di una comunità in un aiuto concreto.
Quando lo sport incontra la solidarietà, il traguardo non coincide solo con l’arrivo.
È quello che si riesce a costruire insieme.
Anna Castelli
NoiSempreDonne ODV
Domande frequenti sulla Corsa del Contrabbandiere 2026
Alcune risposte essenziali per conoscere l’evento, il percorso, le iscrizioni e il sostegno a NoiSempreDonne ODV.
Quando si svolge la Corsa del Contrabbandiere 2026?
La Corsa del Contrabbandiere 2026 si svolgerà domenica 7 giugno 2026 a Garzeno. In caso di maltempo, la manifestazione sarà annullata.
Dove parte e dove arriva la corsa?
La partenza è prevista dal Santuario di Quang, a Garzeno, mentre l’arrivo sarà al Passo del Giovo.
La Corsa del Contrabbandiere è competitiva?
No. La manifestazione è una corsa non competitiva, aperta a chi desidera partecipare a un evento sportivo e solidale nel territorio di Garzeno e dell’Alto Lario.
Quanto è lungo il percorso?
Il percorso indicato nella locandina è di circa 9 km, con un dislivello positivo di circa 1100 metri. La scheda dell’evento riporta un tracciato montano impegnativo, da affrontare con preparazione adeguata.
Come ci si iscrive alla Corsa del Contrabbandiere 2026?
È possibile iscriversi online tramite la piattaforma Kronoman, consultando la scheda ufficiale della gara. La locandina indica anche la possibilità di iscrizione presso il Bar Cinese di Garzeno e tramite i riferimenti degli organizzatori.
La manifestazione sostiene NoiSempreDonne ODV?
Sì. Parte del ricavato della Corsa del Contrabbandiere 2026 sarà devoluto in beneficenza a NoiSempreDonne ODV, a sostegno delle donne con patologie oncologiche.
Ice Club Como sostiene Noisempredonne ODV: quando lo sport diventa vicinanza, ascolto e rinascita
Solidarietà, sport e benessere
Scritto da Anna Castelli, Noisempredonne ODV
Una donazione nata dal libro dedicato ai 50 anni di Ice Club Como sostiene i progetti di Noisempredonne ODV per le donne operate di tumore al seno.

Ci sono incontri che nascono da una collaborazione e, con il tempo, diventano qualcosa di più profondo.
Diventano fiducia. Diventano presenza. Diventano un modo concreto per dire a una donna: non sei sola.
È con questo spirito che Ice Club Como ha scelto di sostenere Noisempredonne ODV, destinando parte del ricavato del libro dedicato ai 50 anni della società sportiva comasca ai progetti dell’associazione rivolti alle donne operate di tumore al seno.
Un gesto di grande sensibilità, che conferma il valore dello sport quando riesce ad andare oltre il risultato, oltre la disciplina, oltre la celebrazione di una storia importante. In questo caso, il cinquantesimo anniversario di Ice Club Como non è stato soltanto un momento di memoria e riconoscenza, ma anche un’occasione per generare un beneficio reale per la comunità.
Una donazione a sostegno delle donne operate di tumore al seno
La donazione consegnata da Ice Club Como a Noisempredonne ODV contribuirà a sostenere i progetti dedicati alle donne che stanno affrontando o hanno affrontato un percorso legato al tumore al seno.
Per chi vive un intervento, una terapia o una fase delicata della propria vita, il recupero non riguarda solo il corpo. Riguarda anche la percezione di sé, la fiducia, il bisogno di ritrovare equilibrio, forza e continuità dopo un’esperienza che può cambiare profondamente il modo di abitare il proprio corpo e la propria quotidianità.
Per questo ogni sostegno ha un valore che va oltre l’aiuto economico. È un segnale. È il riconoscimento dell’importanza di creare spazi protetti, accessibili e umani, dove le donne possano sentirsi accolte, comprese e accompagnate.
Il corso in acqua: un progetto nato dalla collaborazione con Ice Club Como
Il legame tra Ice Club Como e Noisempredonne ODV nasce da un percorso condiviso già avviato negli anni scorsi: il corso in acqua pensato per aiutare le donne operate di tumore al seno a ritrovare benessere fisico e psicologico dopo le cure.
Si tratta di un’attività che unisce movimento dolce, attenzione al corpo e relazione. L’acqua diventa un ambiente protetto, leggero e accogliente, capace di accompagnare il recupero con gradualità e rispetto.
In particolare, per molte donne operate al seno, il lavoro in acqua può rappresentare un supporto importante per riprendere confidenza con il movimento, sciogliere rigidità, favorire una percezione più serena del corpo e ritrovare una forma di benessere complessivo.
Non è solo ginnastica. È un tempo dedicato a sé. È un luogo in cui tornare a sentirsi capaci, presenti, parte di un gruppo.
Ed è proprio questa dimensione condivisa a rendere il progetto così prezioso.
Sport, solidarietà e comunità: il valore di una scelta concreta
Il gesto di Ice Club Como racconta una cosa semplice ma importante: la solidarietà diventa davvero efficace quando si traduce in azioni concrete.
Sostenere Noisempredonne ODV significa contribuire a percorsi che aiutano le donne a ritrovare forza dopo la malattia. Significa riconoscere che il benessere non si esaurisce nella cura clinica, ma continua nella vita quotidiana, nella relazione, nel movimento, nella possibilità di sentirsi viste e accompagnate.
Lo sport, in questo senso, può diventare uno strumento potente. Non solo perché educa alla costanza e alla disciplina, ma perché crea comunità. E una comunità, quando è autentica, può diventare parte del processo di rinascita.
Per questo ringraziamo Ice Club Como, il presidente Guido Albanese e tutte le persone che hanno reso possibile questa iniziativa.
Il loro contributo rafforza un percorso nato insieme e conferma quanto siano importanti le collaborazioni tra realtà sportive, associative e sanitarie del territorio.
Noisempredonne ODV: esserci, con cura
Noisempredonne ODV nasce per stare accanto alle donne che attraversano l’esperienza del tumore al seno, promuovendo progetti di sostegno, informazione, benessere e consapevolezza.
Ogni attività dell’associazione parte da un’idea precisa: prendersi cura non significa soltanto intervenire nel momento della difficoltà, ma costruire occasioni in cui le donne possano ritrovare fiducia, energia e relazione.
Perché dopo una diagnosi, dopo un intervento, dopo le cure, c’è ancora moltissima vita da abitare.
E nessuna donna dovrebbe sentirsi sola nel farlo.
Grazie a Ice Club Como
A nome di Noisempredonne ODV, desidero esprimere un ringraziamento sincero a Ice Club Como per la sensibilità dimostrata e per aver scelto di destinare parte del ricavato del libro dedicato ai 50 anni della società ai nostri progetti.
Questo gesto non è solo una donazione. È una forma di vicinanza. È un modo per trasformare una storia sportiva importante in un aiuto concreto per tante donne.
Quando solidarietà, sport e cura si incontrano, nasce qualcosa che resta.
Anna Castelli
Noisempredonne ODV
Domande frequenti sulla donazione di Ice Club Como a Noisempredonne ODV
Alcune risposte essenziali per comprendere il valore dell’iniziativa, il legame con il territorio di Como e i progetti sostenuti da Noisempredonne ODV a favore delle donne operate di tumore al seno.
Che cosa ha donato Ice Club Como a Noisempredonne ODV?
Ice Club Como ha destinato a Noisempredonne ODV parte del ricavato del libro dedicato ai 50 anni della società sportiva comasca. La donazione sostiene progetti rivolti alle donne operate di tumore al seno.
A cosa servirà la donazione?
La donazione contribuirà a sostenere attività dedicate al benessere fisico e psicologico delle donne che stanno affrontando, o hanno affrontato, un percorso legato al tumore al seno.
Qual è il legame tra Ice Club Como e Noisempredonne ODV?
Le due realtà collaborano da anni attraverso un percorso in acqua pensato per accompagnare le donne operate di tumore al seno nel recupero del benessere dopo le cure.
Perché il movimento in acqua può essere utile dopo un intervento al seno?
L’attività in acqua, se svolta in un contesto adeguato e con attenzione alle esigenze della persona, può favorire movimento dolce, rilassamento, recupero della fiducia corporea e benessere complessivo.
Che cosa fa Noisempredonne ODV?
Noisempredonne ODV promuove iniziative di sostegno, informazione, benessere e consapevolezza dedicate alle donne che attraversano o hanno attraversato l’esperienza del tumore al seno.
Io (mi) curo: a Mendrisio il racconto di una rinascita oltre il tumore – 22 marzo 2026
Autrice: Anna Castelli
Io (mi) curo a Mendrisio: il racconto di una rinascita oltre il tumore – 22 marzo 2026
Ci sono libri che raccontano una malattia. E poi ci sono libri che, senza alzare la voce, raccontano una rinascita.
Domenica 22 marzo 2026 alle ore 17:00, presso La Filanda di Mendrisio, incontreremo Mariarita Sciortino, autrice di Io (mi) curo. Una storia di tumori, timori e trasformazioni (Books KS ed., 2025), in dialogo con la dott.ssa Luisa Merati e la dott.ssa Antonella Richetti, con letture di Andrea Bonati.
È un appuntamento aperto a tutti: a chi sta attraversando la malattia, a chi accompagna, a chi desidera comprendere. Perché parlare di tumore significa, prima di tutto, parlare di vita.

Dalla malattia alla trasformazione
Mariarita Sciortino, professionista del marketing e della comunicazione aziendale, si ammala di tumore ovarico a 33 anni, nel pieno della realizzazione personale e professionale. Le sedute di chemioterapia — che lei chiama “bombazze” — segnano l’inizio di un viaggio che non resta confinato alla dimensione clinica, ma attraversa pensieri, relazioni e priorità.
Nel libro la malattia non è solo un evento biologico. È un passaggio che costringe a rimettere ordine: nelle paure, nella forza, nelle scelte quotidiane. Dopo la terza ricaduta, Mariarita intraprende un percorso di psico-oncologia e formazione come counselor a indirizzo rogersiano integrato, accompagnando oggi altre donne che hanno vissuto il tumore.
Io (mi) curo è il racconto di questo attraversamento: dolore e coraggio, fragilità e consapevolezza. Una storia che parte dalla diagnosi ma arriva alla scelta di prendersi cura di sé, dentro.
L’incontro a La Filanda – Mendrisio
L’appuntamento del 22 marzo sarà un momento di dialogo e ascolto condiviso. L’autrice sarà in conversazione con:
- Dott.ssa Luisa Merati, medico e psicoterapeuta
- Dott.ssa Antonella Richetti, medico oncologa
- Andrea Bonati, caregiver (letture)
Un confronto che intreccia esperienza personale, competenza medica e dimensione relazionale, offrendo uno spazio concreto di riflessione sul significato della cura.
Informazioni utili
Evento: Presentazione del libro Io (mi) curo
Autrice: Mariarita Sciortino
Data: Domenica 22 marzo 2026
Orario: 17:00
Luogo: La Filanda – Via Industria 5, 6850 Mendrisio
Telefono: 058 688 36 80
Sito ufficiale: La Filanda
Domande frequenti
Dove si svolge la presentazione?
Presso La Filanda, in Via Industria 5 a Mendrisio (CH).
A che ora inizia l’evento?
Alle ore 17:00 di domenica 22 marzo 2026.
L’incontro è aperto al pubblico?
Sì, è aperto a chi sta affrontando la malattia, a chi accompagna e a chi desidera approfondire il tema della trasformazione personale legata all’esperienza oncologica.
e-BRAVE: alimentazione, stile di vita e prevenzione del tumore della mammella nelle donne BRCA
e-BRAVE: alimentazione, stile di vita e prevenzione del tumore della mammella nelle donne BRCA
La prevenzione del tumore della mammella nelle donne portatrici di mutazioni genetiche BRCA1 e BRCA2 rappresenta una delle sfide più delicate e attuali della medicina oncologica.
È in questo contesto che si inserisce e-BRAVE, uno studio di ricerca che analizza il ruolo dell’alimentazione e dello stile di vita come possibili strumenti di prevenzione primaria in una popolazione ad alto rischio.
Il progetto verrà presentato a Como nel corso di un incontro pubblico dedicato all’informazione scientifica e al confronto, con l’obiettivo di rendere accessibili dati, metodo e significato della ricerca, senza semplificazioni o messaggi fuorvianti.
Lo studio e-BRAVE e il coordinamento scientifico
Lo studio e-BRAVE è coordinato dalla Dott.ssa Patrizia Pasanisi, responsabile dello studio e direttore della Struttura Semplice Dipartimentale di Ricerca Nutrizionale e Metabolica presso la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.
La ricerca si fonda su un approccio rigoroso e strutturato, volto a valutare se interventi mirati sull’alimentazione e sulle abitudini di vita possano incidere sui fattori di rischio modificabili nelle donne portatrici di mutazioni BRCA, affiancando e non sostituendo, le strategie di prevenzione oggi disponibili.
Il ruolo della Breast Unit dell’Ospedale Valduce di Como
Lo studio coinvolge diverse Breast Unit del territorio lombardo. Tra queste, la Breast Unit dell’Ospedale Valduce di Como svolge un ruolo attivo nel reclutamento delle pazienti e nel collegamento tra ricerca scientifica e pratica clinica.
Referente clinico e coordinatrice locale dell’evento è la Dott.ssa Isabella Besana Ciani, chirurgo senologo e punto di riferimento per i tumori eredo-familiari presso l’Ospedale Valduce.
Il suo contributo è centrale nel garantire un dialogo corretto e responsabile con le pazienti, aiutandole a comprendere il significato della ricerca e il valore di un percorso di prevenzione integrata.
Donne BRCA: prevenzione oggi e nuove prospettive
Le donne portatrici di mutazioni BRCA presentano un rischio significativamente più elevato di sviluppare un tumore della mammella rispetto alla popolazione generale.
Le strategie di prevenzione attualmente riconosciute si basano principalmente su:
– chirurgia preventiva, con implicazioni cliniche e personali rilevanti;
– sorveglianza radiologica intensiva e continuativa nel tempo.
Si tratta di percorsi efficaci ma complessi, che comportano decisioni difficili e un forte impatto sulla qualità della vita.
e-BRAVE introduce una prospettiva complementare: studiare il ruolo delle scelte quotidiane, quando fondate su evidenze scientifiche, come parte di un approccio di prevenzione più ampio e personalizzato.
Alimentazione e stile di vita: informazione, non promesse
Uno degli elementi distintivi del progetto e-BRAVE è la chiarezza del messaggio.
Non si parla di soluzioni miracolose né di scorciatoie ma di ricerca, metodo e consapevolezza.
L’alimentazione e lo stile di vita vengono analizzati come fattori potenzialmente modificabili, da integrare in un percorso di prevenzione costruito insieme ai professionisti sanitari, nel rispetto delle condizioni cliniche e delle scelte individuali.
NoiSempreDonne ODV e il lavoro in rete
All’interno della Breast Unit dell’Ospedale Valduce opera anche NoiSempreDonne ODV, associazione impegnata nel supporto alle donne lungo il percorso di prevenzione, cura e consapevolezza.
La partecipazione di NoiSempreDonne all’evento si inserisce in una visione di lavoro condiviso tra clinica, ricerca e territorio, con l’obiettivo di offrire alle pazienti informazioni corrette, strumenti di orientamento e spazi di confronto qualificato.
L’evento a Como
L’incontro si terrà giovedì 20 marzo 2026, alle ore 15, presso La Cometa, via Madruzza 36 – Como. La locandina dell’evento la trovate qui.
L’evento è aperto a pazienti, professionisti sanitari e a tutte le persone interessate a comprendere come la ricerca stia evolvendo nel campo della prevenzione oncologica nelle donne ad alto rischio genetico.
Un’occasione di informazione scientifica, dialogo e approfondimento, nel segno di una prevenzione sempre più consapevole e condivisa.
Domande frequenti
Cos’è lo studio e-BRAVE?
È uno studio di ricerca che analizza il ruolo dell’alimentazione e dello stile di vita nella prevenzione del tumore della mammella nelle donne portatrici di mutazioni BRCA.
Lo studio sostituisce le strategie di prevenzione tradizionali?
No. e-BRAVE si propone come approccio complementare, da affiancare alle strategie cliniche già riconosciute.
A chi è rivolto l’evento di Como?
A pazienti, operatori sanitari e a chiunque desideri informarsi in modo corretto e scientificamente fondato sul tema della prevenzione.
Remare per rinascere: alla Canottieri Lario lo sport che cura e unisce
Fonte: articolo “Remare per rinascere”, ComoZero – Cultura & Spettacolo (30 gennaio 2026), di Mattia Noseda. L'articolo originale lo potete trovare qui.
Ci sono barche che non inseguono record, ma rinascita. Alla Canottieri Lario di Como il canottaggio diventa un gesto di resilienza e cura: nasce così il progetto donna “Remare per Rinascere”, che unisce donne accomunate dalla lotta contro il tumore. Diverse storie, un unico ritmo: in barca cadono le barriere, il dolore si trasforma in energia condivisa e la fatica diventa forza.
A guidare il progetto è Nicole Sala, ex atleta agonista che ha vinto un mondiale e 21 titoli italiani, oggi nel Consiglio Direttivo della Canottieri Lario. “Remare per Rinascere nasce nel 2025”, racconta, “quando entro a far parte del Consiglio Direttivo della Canottieri Lario. Dopo il mio percorso agonistico sentivo il bisogno di ‘cercare altre medaglie’, mettendo le mie competenze sportive al servizio degli altri”.
L’idea prende forma come un percorso di sport-terapia che unisce canottaggio, yoga e camminata metabolica: una scelta pensata per rendere l’attività accessibile, completa e sostenibile. Il progetto prende ufficialmente il via il 13 settembre e oggi coinvolge 24 donne. In poco tempo è arrivata anche la prima manifestazione, sostenuta dalla Federazione Italiana Canottaggio, a conferma del valore dello sport come percorso di rinascita fisica e mentale.
“Remare per Rinascere è un progetto dedicato alle donne che hanno affrontato o stanno affrontando un tumore, offrendo attraverso il canottaggio un percorso in cui ritrovare energia, fiducia nel proprio corpo e forza interiore per affrontare la malattia”, spiega Sala.
Perché il canottaggio può fare la differenza
Nel caso della malattia oncologica, in particolare del carcinoma al seno, il canottaggio è riconosciuto come uno sport altamente benefico. È un’attività completa che coinvolge in modo significativo la muscolatura del torace e contribuisce al potenziamento muscolare, con effetti positivi anche in termini di prevenzione.
Studi scientifici dimostrano inoltre che almeno 90 minuti alla settimana di attività aerobica a bassa intensità favoriscono il recupero psicofisico. Accanto ai benefici fisici, c’è una dimensione altrettanto importante: quella mentale ed emotiva.
In barca le barriere cadono
Il canottaggio è uno sport profondamente collettivo: in barca le differenze si annullano, si va tutti nella stessa direzione. Non conta essere più o meno forti: conta remare insieme. Questo crea un legame forte, un senso di appartenenza e di fiducia reciproca che trasforma il gesto sportivo in un vero percorso di cura e rinascita.
Il progetto lo dice già nel nome: è una rinascita. Qui le barriere non esistono e l’inclusione è un valore centrale. “Remare per Rinascere” è aperto a tutte: non è riservato esclusivamente a chi ha avuto un tumore, perché la condivisione è parte fondamentale del percorso. Anche chi non ha vissuto direttamente la malattia può partecipare, soci e non soci della Canottieri, contribuendo a creare un ambiente libero da giudizi.
Le partecipanti definiscono questo spazio una “coccola”, un luogo carico di energia positiva dove sentirsi semplicemente persone, non pazienti.
Un progetto gratuito, sostenuto da una rete
Il corso è gratuito e le adesioni sono arrivate grazie alla comunicazione sui social e al passaparola, oltre alla collaborazione con l’Associazione NoiSempreDonne ODV dell’Ospedale Valduce, con cui è nato un gemellaggio che ha rafforzato ulteriormente il progetto.
“Remare per Rinascere” vede come main sponsor McDonald’s Italia, che ha finanziato il percorso e donato un’imbarcazione.
Contatti
Per maggiori informazioni è possibile contattare la Società Canottieri Lario al numero 031 574720 oppure scrivere a [email protected]
FAQ
Che cos’è “Remare per Rinascere”?
È un progetto di sport-terapia avviato alla Canottieri Lario di Como che unisce canottaggio, yoga e camminata metabolica, dedicato alle donne che hanno affrontato o stanno affrontando un tumore.
Quando è nato il progetto?
Il progetto nasce nel 2025 e prende ufficialmente il via il 13 settembre. Oggi coinvolge 24 donne.
Chi guida l’iniziativa?
Il progetto è guidato da Nicole Sala, ex atleta agonista (mondiale vinto e 21 titoli italiani) e membro del Consiglio Direttivo della Canottieri Lario.
Il progetto è riservato solo a chi ha avuto un tumore?
No. “Remare per Rinascere” è aperto a tutte: possono partecipare anche persone che non hanno vissuto direttamente la malattia, soci e non soci della Canottieri, contribuendo a un ambiente libero da giudizi.
Il corso è a pagamento?
No, il corso è gratuito.
Come si chiedono informazioni?
È possibile contattare la Società Canottieri Lario al numero 031 574720 oppure scrivere a [email protected]
Natale, gratitudine e nuovi progetti: il grazie di NoiSempreDonne
Il Natale è spesso un momento di bilanci. Per noi di NoiSempreDonne ODV è soprattutto il tempo del grazie.
Grazie ai medici, al personale sanitario, alle suore dell’Ospedale Valduce di Como, a tutte le persone che ogni giorno scelgono di esserci perché credono nella nostra missione.
E grazie, soprattutto, alle nostre volontarie: una presenza silenziosa ma fondamentale, fatta di ascolto, empatia, tempo donato. Accanto alle pazienti oncologiche e alle loro famiglie, ogni giorno.
È grazie a loro se NoiSempreDonne non è solo un’associazione, ma una rete di cura e sostegno reale.
In questo periodo vogliamo ricordare anche un progetto a cui teniamo in modo particolare: il libro Oltre la Ricostruzione – Coraggio, cura e storie di rinascita, realizzato in occasione del Bra Day 2025, scritto dal Dott. Gianfranco Tunesi e dalla Dott.ssa Anna Curtale, con le testimonianze di alcune volontarie.
Un libro che parla di malattia, ma anche di consapevolezza, forza e rinascita.
Chi effettua una donazione libera tramite il nostro sito riceverà il PDF del libro come segno di ringraziamento.
Le donazioni, gestite in modo semplice e sicuro tramite Stripe, ci permettono di lavorare su nuovi progetti concreti:
- incontri aperti su terapia ormonale, sessualità e fertilità dopo le cure
- giornate di prevenzione con unità mobili di senologia (carceri, aziende del territorio, spazi pubblici)
- corsi di comunicazione per medici e operatori sanitari, perché le parole sono il primo atto di cura
A nome di NoiSempreDonne, auguriamo a tutte e tutti un Natale sereno.
Continuiamo a camminare insieme, perché nessuno debba sentirsi solo.
Trovate il link del video qui. Ancora Auguri!













