Fonte: articolo “Remare per rinascere”, ComoZero – Cultura & Spettacolo (30 gennaio 2026), di Mattia Noseda. L’articolo originale lo potete trovare qui.

Ci sono barche che non inseguono record, ma rinascita. Alla Canottieri Lario di Como il canottaggio diventa un gesto di resilienza e cura: nasce così il progetto donna “Remare per Rinascere”, che unisce donne accomunate dalla lotta contro il tumore. Diverse storie, un unico ritmo: in barca cadono le barriere, il dolore si trasforma in energia condivisa e la fatica diventa forza.

A guidare il progetto è Nicole Sala, ex atleta agonista che ha vinto un mondiale e 21 titoli italiani, oggi nel Consiglio Direttivo della Canottieri Lario. “Remare per Rinascere nasce nel 2025”, racconta, “quando entro a far parte del Consiglio Direttivo della Canottieri Lario. Dopo il mio percorso agonistico sentivo il bisogno di ‘cercare altre medaglie’, mettendo le mie competenze sportive al servizio degli altri”.

L’idea prende forma come un percorso di sport-terapia che unisce canottaggio, yoga e camminata metabolica: una scelta pensata per rendere l’attività accessibile, completa e sostenibile. Il progetto prende ufficialmente il via il 13 settembre e oggi coinvolge 24 donne. In poco tempo è arrivata anche la prima manifestazione, sostenuta dalla Federazione Italiana Canottaggio, a conferma del valore dello sport come percorso di rinascita fisica e mentale.

“Remare per Rinascere è un progetto dedicato alle donne che hanno affrontato o stanno affrontando un tumore, offrendo attraverso il canottaggio un percorso in cui ritrovare energia, fiducia nel proprio corpo e forza interiore per affrontare la malattia”, spiega Sala.

Perché il canottaggio può fare la differenza

Nel caso della malattia oncologica, in particolare del carcinoma al seno, il canottaggio è riconosciuto come uno sport altamente benefico. È un’attività completa che coinvolge in modo significativo la muscolatura del torace e contribuisce al potenziamento muscolare, con effetti positivi anche in termini di prevenzione.

Studi scientifici dimostrano inoltre che almeno 90 minuti alla settimana di attività aerobica a bassa intensità favoriscono il recupero psicofisico. Accanto ai benefici fisici, c’è una dimensione altrettanto importante: quella mentale ed emotiva.

In barca le barriere cadono

Il canottaggio è uno sport profondamente collettivo: in barca le differenze si annullano, si va tutti nella stessa direzione. Non conta essere più o meno forti: conta remare insieme. Questo crea un legame forte, un senso di appartenenza e di fiducia reciproca che trasforma il gesto sportivo in un vero percorso di cura e rinascita.

Il progetto lo dice già nel nome: è una rinascita. Qui le barriere non esistono e l’inclusione è un valore centrale. “Remare per Rinascere” è aperto a tutte: non è riservato esclusivamente a chi ha avuto un tumore, perché la condivisione è parte fondamentale del percorso. Anche chi non ha vissuto direttamente la malattia può partecipare, soci e non soci della Canottieri, contribuendo a creare un ambiente libero da giudizi.

Le partecipanti definiscono questo spazio una “coccola”, un luogo carico di energia positiva dove sentirsi semplicemente persone, non pazienti.

Un progetto gratuito, sostenuto da una rete

Il corso è gratuito e le adesioni sono arrivate grazie alla comunicazione sui social e al passaparola, oltre alla collaborazione con l’Associazione NoiSempreDonne ODV dell’Ospedale Valduce, con cui è nato un gemellaggio che ha rafforzato ulteriormente il progetto.

“Remare per Rinascere” vede come main sponsor McDonald’s Italia, che ha finanziato il percorso e donato un’imbarcazione.

Contatti

Per maggiori informazioni è possibile contattare la Società Canottieri Lario al numero 031 574720 oppure scrivere a [email protected]


FAQ

Che cos’è “Remare per Rinascere”?

È un progetto di sport-terapia avviato alla Canottieri Lario di Como che unisce canottaggio, yoga e camminata metabolica, dedicato alle donne che hanno affrontato o stanno affrontando un tumore.

Quando è nato il progetto?

Il progetto nasce nel 2025 e prende ufficialmente il via il 13 settembre. Oggi coinvolge 24 donne.

Chi guida l’iniziativa?

Il progetto è guidato da Nicole Sala, ex atleta agonista (mondiale vinto e 21 titoli italiani) e membro del Consiglio Direttivo della Canottieri Lario.

Il progetto è riservato solo a chi ha avuto un tumore?

No. “Remare per Rinascere” è aperto a tutte: possono partecipare anche persone che non hanno vissuto direttamente la malattia, soci e non soci della Canottieri, contribuendo a un ambiente libero da giudizi.

Il corso è a pagamento?

No, il corso è gratuito.

Come si chiedono informazioni?

È possibile contattare la Società Canottieri Lario al numero 031 574720 oppure scrivere a [email protected]